La piastrinopenia autoimmune (ITP) è una malattia rara con una prevalenza nella popolazione adulta di 5-10 casi ogni 100.000 soggetti, con due picchi di incidenza nei giovani e nell’adulto anziano. Gli obiettivi principali del trattamento ITP sono garantire una conta piastrinica sicura, ridurre al minimo il sanguinamento significativo e ottimizzare la qualità della vita. Sebbene il 60-80% dei pazienti risponda a terapie stabilite, oltre il 50% dei pazienti non riesce a mantenere una risposta sostenuta e molti mostrano una conta piastrinica costantemente bassa nonostante il trattamento.
Continua ad esserci una necessità di approcci di trattamento efficaci e tollerabili a lungo termine, e i clinici hanno necessità di una ampia e approfondita conoscenza dei trattamenti disponibili al fine di poterli usare ne modo più efficace nella pratica clinica. L’integrazione dei dati degli studi clinici e dei dati di real world sono fondamentali a questo scopo. Il primo momento cruciale nella scelta della terapia è il trattamento dopo la prima linea con sempre più opzioni disponibili e con la possibilità di terapie di combinazione per aumentare la probabilità di risposta.
L’obiettivo di questi incontri sarà quindi la messa a terra nella pratica clinica di un approccio condiviso alla seconda e successivamente terza linea cercando di individuare i parametri clinici più significativi per le scelte e l’utilizzo di semplici parametri di laboratorio a sostegno delle scelte cliniche